In breve
Il compenso di una pratica si decide all'inizio, le ore si contano alla fine. Cambi, riunioni, sopralluoghi in più, telefonate e lo sconto chiesto a lavoro finito abbassano quello che guadagni davvero all'ora, spesso senza che nessuno se ne accorga.
I costi che non vedi
- Lo sconto alla fine: pesa tutto sul tuo guadagno, perché le ore ormai le hai fatte.
- Soldi che arrivano tardi: aspettare mesi vuol dire anticipare tu tasse, software e collaboratori.
- Il lavoro fuori orario: telefonate e messaggi la sera non finiscono in nessuna fattura.
- Le pratiche nuove aspettano: ogni ora in più qui è tolta a una pratica pagata.
Come lo calcoliamo
Quello che incassi davvero diviso le ore vere: ore previste + cambi + riunioni, sopralluoghi e telefonate. Se alla fine ti chiedono uno sconto, contiamo il 5% o il 15% in meno (stima nostra).
Un esempio
Pratica da 4.500 €, 60 ore previste: 75 € l'ora. Il committente ti fa cambiare il progetto 4 volte, 5 ore ogni volta, e servono 10 ore di riunioni; alla fine chiede il 5% di sconto. Le ore diventano 90 e incassi 4.275 €: guadagni 47,50 € l'ora. Per restare a 75 € l'ora la pratica avrebbe dovuto costare 6.750 €, cioè 2.475 € in più, oppure durare 57 ore.
Come difendere la tariffa
- Scrivere nel preventivo quante modifiche sono comprese e quanto costa ognuna in più.
- Far vedere il progetto in modo comprensibile subito: immagini e 3D nelle prime fasi, quando cambiare costa poco.
- Segnare le ore pratica per pratica: senza numeri non si sa dove si perde.